RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO INTEGRALMENTE

ULTRASaltopascio.jpgLa presentazione di questo libro,si terrà in modo del tutto inusuale;come potrete notare non sono presente,quindi la presentazione del mio libro si svolgerà senza colui che lo ha scritto e pensato. In due parole vi spiego perché oggi non posso essere qui con tutti voi. Purtroppo a causa di qualche magistrato politicizzato mi trovo soggetto ad alcune restrizioni e l’ingiustificato clamore che ha suscitato questa presentazione ,non ha agevolato la concessione di una deroga. Purtroppo la legge in Italia non è uguale per tutti e nei miei confronti  c’è stato e tuttora persiste un vergognoso accanimento giudiziario.

Avrei voluto essere lì in mezzo a voi per raccontarvi del mio libro ,di perché l’ho scritto. No non ci sarò ,ma è come se ci fossi,tramite queste parole che Monica vi leggerà.

In questi giorni  si è parlato tanto del fatto che Palmeri avesse scritto un libro,si è discusso del fatto che lo presentasse con addirittura il patrocinio di due comuni Lucca e Altopascio. Per la cronaca il comune di Lucca  ha ritirato il suo patrocinio ,adducendo come motivazione l’ incompleta compilazione della richiesta. Non è importante questo ,dico solo che è prassi concedere il patrocinio da parte di tutte le amministrazioni comunali alle pubblicazioni che parlano di qualcosa riguardante la collettività,e la città. E gli ultras,i tifosi della Lucchese rappresentano bene o male una parte di questa città. Quindi non vedevo tutto questo scandalo. Diciamo che certe forze politiche si sono scatenate per contestare e criticare  questa concessione del patrocinio,solo perché il libro l’avevo scritto io,perché nessuno conosceva il contenuto del libro. Ebbene questi politici si sono dimostrati dei veri intolleranti,oltre che poco tifosi della lucchese. Hanno dimostrato di rappresentare pure male i cittadini che li hanno votati,perché sarebbe stato opportuno che impiegassero il loro tempo nel denunciare i problemi della città,invece che perderlo in comunicati farneticanti che oltretutto offendevano un diritto costituzionale quale l’articolo 21  la libertà di stampa. Sicuramente è stata una caduta di stile per loro. Ma non voglio dar loro troppa importanza e mi fermo qui.

Vi chiedo scusa se ho iniziato con questa appendice ,ma dopo le polemiche di questi giorni ,mi sembrava a dir poco doveroso.

Ecco vengo al dunque . Ho scritto questo libro perché volevo che a chi  in questi 30 e più anni ha vissuto vicino alla Lucchese restasse un almanacco il più completo possibile di tutto quello che è ruotato intorno alla sottocultura Ultras. Ecco questo libro sarà un po’ particolare,io dico un po’ speciale. Perché sebbene la lucchese è il fulcro di tutto, i protagonisti sono poi i tifosi. Del resto sono tutti coloro che ho intervistato che hanno scritto questo libro ,io ho solo riunito tutte le informazioni raccolte. Questo libro è secondo me un regalo per tutti i giovani ,che così potranno conoscere la storia della propria tifoseria. Questo è prettamente ,sia come impostazione,sia dal punto di vista di contenuti un libro ultras. Cosa intendo per libro ultras?? Non intendo certo effettuare un discrimine  verso chi si considera solo tifoso,o che questo libro trasudi di violenza. Giammai!!! Questo libro  è per tutti ,tutti quelli che hanno vissuto l’amore per la lucchese in modo viscerale. Questo è un almanacco che ripercorre i 30 e più anni della tifoseria rossonera. Quello che è marcatamente ultras è il punto di vista. Il libro attraversa le varie epoche del tifo lucchese dagli anni ’70 ai nostri giorni ,e il punto di vista è sempre quello di chi viveva il suo amore per i colori e per il gruppo 7 giorni su 7. Questo perché il punto di vista non è il mio ,ma quello delle persone che mano a mano intervistavo. Non sono così bravo non avrei saputo scrivere immedesimandomi in un ultras dei primi anni ’80 per fare un esempio. Questo perché in tutti questi anni il mondo delle curve è cambiato molto ,lo stesso gioco del calcio è cambiato molto. Quello che è rimasta uguale è la passione che si trova in chi la domenica varca quei cancelli,e si posiziona sui gradoni soffrendo e tifando per la propria squadra del cuore. Questo libro da un certo punto di vista è anche una risposta a chi ha disegnato gli ultras e soprattutto me ed il mio ex gruppo,come un esempio negativo che ha frazionato e diviso la tifoseria.  A chi ha messo gli ultras in antitesi al tifoso sano. In questo libro siamo tutti insieme nelle nostre diversità,nel diverso modo di vedere la mentalità ultras. Ma uniti dalla stessa passione. Non vi dico quello che c’è scritto sul libro ,perché chi vorrà potrà comprarlo e lo leggerà da solo. Ho cercato di essere il più esauriente possibile ,senza avere la presunzione di aver scritto tutto quello che è successo nella storia ultras della mia città. Spero nella mia sintesi di avere di avere toccato i temi e i fatti più importanti. Ho cercato di scrivere tutto quello che ha gravitato intorno agli ultras rossoneri ,le cose belle e quelle brutte. Senza giudizi o esaltazioni solo raccontando fatti,aneddoti ed esperienze. Magari ho dato più importanza a certi aspetti ,rispetto ad altri. Ho cercato però di scrivere quello che mi veniva raccontato senza filtrarlo con il  mio pensiero. Se ci sono riuscito me lo direte voi. Non mi resta che augurarvi buona lettura ,nella speranza di vedere la tifoseria della Lucchese  al più presto nelle categorie che le spettano e con un tifo degno del suo passato.

Andrea Palmeri

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO INTEGRALMENTEultima modifica: 2009-12-21T14:04:48+01:00da lucchese1905
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